Il Consiglio dei Ministri ha recentemente approvato in via definitiva il decreto di riforma delle accise, confermando il mantenimento delle agevolazioni fiscali sul gasolio agricolo: è una decisione fondamentale per evitare l’aumento dei costi di produzione nel settore agricolo e della pesca, che si rifletterebbe inevitabilmente sui prezzi al consumo, imponendo ulteriori oneri a produttori e consumatori.
La riforma si inserisce nel quadro della legge delega 111/2023, che stabilisce i principi e i criteri direttivi per la revisione delle disposizioni vigenti in materia di accise: uno degli obiettivi principali è la razionalizzazione e la semplificazione del sistema fiscale, mantenendo al contempo le specificità dei settori produttivi strategici, come l’agricoltura e la pesca.
Le agevolazioni fiscali sul gasolio agricolo sono un elemento importante per la sostenibilità economica delle imprese agricole e della pesca: tali settori, già caratterizzati da margini di profitto spesso ridotti e da una forte esposizione alle variabili climatiche e di mercato, beneficiano di tali misure per contenere i costi operativi.
La conferma delle agevolazioni evita un incremento dei costi di produzione che potrebbe compromettere la competitività delle imprese italiane sul mercato interno ed estero.